C.S. : ISTITUIRE UN’ AREA DI CONTROLLO DELLE EMISSIONI NEL MEDITERRANEO

C.S.ISTITUIRE UNA AREA DI CONTROLLO DELLE EMISSIONI NEL MEDITERRANEO.

 

 

 

C.S. : ISTITUIRE UN’ AREA DI CONTROLLO DELLE EMISSIONI NEL MEDITERRANEO

Venerdì 7 dicembre p.v. si riunisce la V° Commissione Consiliare di Ancona che discuterà la proposta di chiedere, tra l’altro, al Ministero dell’Ambiente di adoperarsi per la istituzione di una zona ECA nel Mediterraneo.
Italia Nostra chiede che la Commissione Consiliare approvi          l’ appello al Ministero dell’Ambiente, da parte del Consiglio Comunale di Ancona, affinché in base alle procedure dell’Allegato VI della convenzione MARPOL, venga istituita una Area di Controllo delle Emissioni (ECA) nel Mediterraneo, che comprenda aree di controllo delle emissioni di ossidi zolfo e particolato e di ossidi di azoto, al fine di applicare un tenore massimo di zolfo dei combustibili navali pari allo 0,10% in massa.
Si rappresenta che:  – tale area ECA è stata già istituita nel Mare del Nord e nel Mar Baltico tramite accordi tra i Paesi rivieraschi;
– la linea di navigazione croata Jadrolinija già utilizza per la navigazione delle proprie navi e la sosta nei porti olio combustibile al 0,10% di zolfo;
– un accordo volontario è stato stipulato tra Capitaneria di Porto, Autorità Portuale e la maggioranza degli armatori limitato
però a quanto riguarda l’utilizzo durante la sosta nel Porto di Ancona di olio combustibile al 0,10% da parte dei traghetti;
– l’ approvazione di tale appello dalla Commissione e poi dal Consiglio Comunale non prevede alcun impegno di spesa da parte del Comune di Ancona.
Italia Nostra chiede che almeno questa parte dell’argomento in trattazione venga approvata con una votazione bipartisan poiché la salute dei cittadini non conosce frontiera di partito e deve impegnare la coscienza e la responsabilità di tutti gli amministratori pubblici, a prescindere dalle idee politiche.
 
IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Ancona, 6 dicembre 2018