COMUNICATO STAMPA : PARCHEGGI, E’ UN PROBLEMA CULTURALE Ancona, 30.X.17

C. S. PARCHEGGI, PROBLEMA CULTURALE

E’ di questi giorni l’affermazione del sindaco Ancona che intende affrontare il problema dei parcheggi e la conseguenza è la proposta degli amministratori di creare 50 nuovi parcheggi per auto in pieno centro, sopra piazza Pertini, al posto di quelli per ciclomotori, richiamando ancor più traffico, più inquinamento (senza controllo, nel vero senso della parola) e depotenziando la possibile utenza del mezzo pubblico.

Il problema dell’inquinamento è ormai universale e viene affrontato in varie sedi e l’ultima occasione è stato l’incontro C40 Cities, svoltosi a Parigi tra i sindaci di 11 città del mondo, dove l’Italia era rappresentata dal sindaco di Milano Sala.

E’ stato sottoscritto un patto che prevede che dal 2025 si acquisteranno solo mezzi pubblici elettrici e che nelle città vi dovranno essere aree a zero emissioni entro il 2030.

Nel frattempo, afferma il sindaco di Milano Sala, “bisogna insistere sul trasporto pubblico e sullo sharing, per il 2025 tutto il carico scarico merci in centro deve essere fatto con mezzi elettrici, più che vietare vogliamo togliere spazio alle auto con la eliminazione dei parcheggi in centro per disincentivare l’uso della autovetture”. Questo è il pensiero di Sala e di altri undici sindaci quali quelli di Parigi, Los Angeles, New York, Barcellona. A livello internazionale – afferma Sala – c’è una preoccupazione altissima sul global warming (riscaldamento globale). In Ancona il sindaco non rispetta gli impegni presi per rimettere più centraline per conoscere il vero inquinamento di Ancona, ignorando anche l’accorato appello di esperti quali il prof. Bonifazi.

Quale è la differenza tra i due sindaci che militano nello stesso partito? E’ la mancanza di una adeguata elaborazione culturale sul futuro della città, aperto alle tematiche ambientali che gli altri sindaci stanno già affrontando da tempo.

Italia Nostra ribadisce la propria opposizione a nuovi parcheggi in centro e la necessità di realizzare parcheggi scambiatori in periferia, come previsto dal PRG del 1973, nonché la necessità di riprendere la realizzazione della metropolitana di superficie, colpevolmente abbandonata dalla Giunta Comunale, riaprendo la Stazione Marittima.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO