“DOMENICHE CULTURALI” : 28 aprile – PER CHIESE RURALI A MORRO D’ALBA

“DOMENICHE CULTURALI”
28 aprile 2019
PER CHIESE RURALI A MORRO D’ALBA

Dove –A Morro d’Alba le cui origini sono remote essendosi ritrovati resti di ville romane e, nel 1894, un medaglione aureo raffigurante il volto di re Teodorico dei Goti, oggi conservato a Roma. Morro compare come “Curtis” in un atto imperiale di Federico Barbarossa. Nel 1365 le mura devono essere ricostruite, forse a causa dei danni subiti da una incursione dei banditi della “Compagnia Maledicta” di Fra’ Moriale. Per brevi periodi Morro passa sotto il controllo dei Malatesta di Rimini, viene attaccato anche dagli Anconetani, nel 1517 viene saccheggiato da Francesco Maria della Rovere. Soltanto nel 1808, con il Regno Napoleonico, viene definitivamente sottratta al comune di Jesi. Perché Nel territorio sono ancora presenti due chiese rurali ed una casa di terra degne di interesse. Itinerario –Partendo da Ancona ed arrivando nei dintorni di Morro, con la prof.ssa Lucia Zannini visiteremo: la Chiesa di Santa Maria del Fiore, caratteristica chiesa rurale, ricostruita nel 1512 sul suolo di un precedente edificio sacro risalente al ’200. All’interno, recenti saggi effettuati durante i lavori di restauro hanno evidenziato la presenza di affreschi (fine XVII e l’inizio XVIII secolo) ed altri elementi decorativi risalenti al XVIII secolo e seconda metà dell’Ottocento; la Capanna di Terra o “casa a fratta” o “casa a maltone”, edilizia povera legata al mondo mezzadrile, è l’unico esempio rimasto a Morro d’Alba. La struttura è originale ed è costruita con impasto di sola terra e paglia; la Chiesa rurale di Sant’Amico, costruita nel 1587, intitolata ai Santi Simone e Giuda e restaurata nel 1986 dalla Confraternita del Buon Gesù. Visiteremo anche la cantina vinicola Marotti Campi nota per la produzione della lacrima di Morro vincitrice di numerosi premi. Sosta per il pranzo e poi visiteremo a Morro: la Chiesa di San Benedetto che, edificata nel 1512, presenta due “ancone” di fine XVI secolo che ospitano due pale “Vergine Immacolata con il Bambino e Santi” (1595) di Ercole Ramazzani di Arcevia e la “Madonna di Loreto con Santi” (1605 ca) attribuibile al pittore veneto Francesco Frigimelica; la ex chiesa di SS. Annunziata, oggi non più officiata, eretta nel 1670 e conosciuta anche col nome di Santa Teleucania. Visiteremo quindi le mura del castello ed altri beni culturali.

Aspetti organizzativiPrenotazione e versamento quota entro venerdì 26 aprile p.v. La quota di partecipazione è di € 35,00 e comprende il viaggio in pullman escluso il resto. Sosta per il pranzo e degustazioni lungo l’itinerario per chi vuole. Tempo permettendo saranno effettuati brevi percorsi a piedi non impegnativi (comunque portarsi scarpe comode). Partenza da Ancona ore 9,00 dal Passetto. Rientro nel tardo pomeriggio. La visita guidata avrà luogo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti. Riservata ai soci. Offerta promozionale per i non soci che si iscrivono ad Italia Nostra per la prima volta.